Durante il restauro di questo piano forte dell’800, la meccanica interna—pulita, raddrizzata e rimessa a nuovo con cura artigianale—resta in vista per testimoniare ogni intervento. In studio presso JrMaRecords, a Napoli, lo strumento è stato inoltre accordato a 435 Hz, secondo l’accordatura d’epoca (diversa dallo standard moderno 440 Hz), per restituire al suono la sua resa storica: morbida, piena e autentica, pronta per le registrazioni.